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«La mia infanzia è parte della mia letteratura» Răzvan Rădulescu

«La mia infanzia è parte della mia letteratura» Răzvan Rădulescu
giugno 4, 2017 redazione
  • Radulescu

Răzvan Rădulescu ha presentato il suo libro Teodosio il piccolo al Salone del Libro di Torino

Torino, 20 maggio 2017. Răzvan Rădulescu racconta il mondo fantastico e grottesco di Teodosio il piccolo e parla del suo rapporto con il passato. Lo stato socialista in cui ha vissuto, infatti, non gli ha permesso di nutrirsi di letteratura per l’infanzia. Eppure la sua letteratura è intrisa di elementi fantastici che sembrano rivolgersi al mondo dei piccoli. In realtà per Rădulescu non esiste alcuna differenza: la letteratura è unica, che sia per adulti o bambini. Questo spiega il fatto che nelle sue opere, i cui destinatari sono gli adulti, l’infanzia diventa parte integrante, caratterizzante e irrinunciabile.

Teodosio il piccolo ne è la prova.

Nato dalla testimonianza scritta della sua infanzia raccolta dai genitori, il libro usa immagini semplici e fantastiche. E se a una lettura superficiale possono sembrare i bambini gli unici destinatari della sua scrittura, in realtà sono gli adulti i veri interlocutori. A loro sono indirizzate le immagini simboliche, lo stile ironico e grottesco, a tratti sprezzante.

Teodosio il piccolo è un libro che tocca temi socialmente rilevanti come l’infanzia e lo sguardo degli adulti sui piccoli attraverso il personaggio del piccolo principe Teodosio. Il nome stesso, così come il tono dell’intera opera, non nasconde quello che Rădulescu accenna essere un riferimento al Piccolo Principe di Exupéry e al Principe di Machiavelli.